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Intervista con l’esperto! Simonetta Pozzi

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Twitter, intervista a Simonetta Pozzi

Intervista con Simonetta Pozzi

Simonetta Pozzi una delle utenti attive su Twitter ed esperte nel uso di web.

Chiediamo a lei il suo punto di vista da utente esperta e appassionata di Twitter.

Ciao Simonetta, parlaci un po’ di te: Università e lavoro: qual è stato il tuo background prima di avvicinarti al web?

Ciao Caterina, prima di tutto grazie dell’intervista. Mi preme dire che non mi considero un’esperta di Twitter, ma una Twitter addicted ☺ che ama tenersi aggiornata e predilige come social Twitter e Google+.  In merito al mio background, sono laureata in lingue e letterature straniere e specializzata in commercio internazionale.

Mi sono avvicinata al web per passione e per lavoro mi sono occupata di figure professionali quali web master e consulenti web per cui ho dovuto approfondire molte tematiche, essendo anche per alcuni anni responsabile di recruiting tecnico. Per interesse personale mi sono dedicata ai social e negli ultimi tre anni alla comunicazione narrativa o corporate storytelling.

Oggi di cosa ti occupi come lavoro?

Mi occupo di formazione, ma l’attività di studio sul web e social è frutto di passione personale. Ho seguito dei corsi c/o Lab121 coworking e mi tengo costantemente aggiornata con webinar, blog e convegni.

Quando hai scoperto Twitter e da quanto tempo lo usi?

Mi sono avvicinata a Twitter nel 2009 quando ancora in Italia era prerogativa soprattutto dei giornalisti e dei VIPS. Un mio amico mi aveva invitata ed iniziai a fare i primi cinguettii. Il mio obiettivo fu da subito seguire influencers che potessero darmi aggiornamento ed informazioni. Ad oggi ho superato i 7.200 tweet.

Usi più Twitter per lavoro o vita privata?

Uso Twitter per lavoro in modo indiretto, ossia per tenermi costantemente aggiornata e per mantenere relazioni personali/professionali. Ad esempio utilizzo “https://media.twitter.com/success” per studiare i casi di successo e “https://blog.twitter.com/media” per ricevere aggiornamenti puntuali.

Da quando ho iniziato ad occuparmi seriamente di storytelling ho utilizzato il social anche per promuovere l’e.book Telling Stories di cui cui sono co-autrice e la community che ho fondato con Patrizia Soffiati su Google+ dedicata allo storytelling, storytellingITA oltre al corso che farò a Milano il 20-21 settembre #finYOURway dedicato sempre alla comunicazione narrativa.

Twitter si è rilevato fondamentale per suscitare interesse nei confronti di queste attività. E’ stato molto utile anche per ampliare la rete di conoscenze che da virtuali in molti casi si sono trasformate in reali. Ad esempio ho seguito influencers e noti twitteri che sono tra gli organizzatori del #TA, incontro che riunisce dal 2010 i twitteri italiani e premia i più conosciuti in rete. Quest’anno sarà a Bologna l’11 ottobre (vedi link http://www.tawards.it/), da non perdere se siete Twitter addicted.

Quale il giusto equilibrio che a tuo avviso un manager o imprenditore dovrebbe avere tra ciò che pubblicamente dovrebbe scrivere o pubblicare per la propria attività, e ciò che rappresenta la sfera privata? Un manager o imprenditore dovrebbe prima di tutto scegliere su quali social avviare una relazione con i propri clienti e potenziali. Non è importante esserci, ma la qualità del rapporto che si instaura. Deve coinvolgere i followers, pubblicando contenuti interessanti che riguardano la propria attività.

Questo non vuol dire essere autocelebrativi, anzi. Dovrebbe aggiornare, fornendo informazioni utili e veloci. I 140 caratteri costringono ad essere stringati ed incisivi. Una qualità che spesso manca a noi italiani. Usare gli hashtag in modo sapiente per far trovare più facilmente i temi discussi e creare le liste che possano essere utili (liste che spesso vengono trascurate).

Altro utilizzo molto interessante del social è la relazione post vendita che alcuni grandi brand hanno compreso e stanno utilizzando proprio con Twitter. L’immediatezza ed il caring si sposano perfettamente e sono molto apprezzati dal pubblico. Come per ogni altro social bisogna prestare attenzione ai commenti anche se legati alla sfera privata. Il caso della manager esperta in pubbliche relazioni, Justine Sacco di New York, che fu licenziata perché scrisse un tweet razzista ‘docet’. Dobbiamo mantenere un atteggiamento coerente dentro e fuori la rete e dobbiamo tutelare la nostra immagine e personal branding.

Credi che nel 2014 sia fondamentale avere un account twitter per un azienda? In che può essere “ vincente “ rispetto agli altri media di comunicazione?

Per una PMI è diventato essenziale entrare su Twitter ed interagire soprattutto ora che in Italia sono diventate disponibili le campagne advertising. Da pochissimo era avvenuto il rilascio a tutti gli account delle funzioni di metriche con Twitter Analitycs ed in questi ultimi giorni tutti saranno man mano attivati alla creazione di ads, uno strumento molto importante per piccole e grandi aziende.

A questo proposito vi consiglio di seguire l’account creato da Twitter stesso @TwitterAdsITA che è la ‘fonte ufficiale di suggerimenti su Twitter per le aziende, aggiornamenti di prodotto, notizie e storie di successo’. Non posso affermare che l’utilizzo di un social network sia preferibile ad un altro in senso generale; dipende da tanti fattori, a mio parere: tipo di attività, target, tempo da poter dedicare al social stesso, livello di esperienza e conoscenza.

Essenziale è ascoltare il proprio target, una volta correttamente individuato. Solo ascoltando davvero le esigenze, le passioni, gli interessi dell’audience e curando la presenza sul social si potranno raggiungere i risultati auspicati. Sarà necessario anche un aggiornamento costante e particolare attenzione, in quanto le epic fails sono dietro l’angolo. Vi cito solo, ad esempio, il caso recente dell’epic fail di Barilla che ha attivato una campagna marketing su Twitter con hashtag #SOSPasta. Gli utenti indicano su Twitter gli ingredienti che hanno a disposizione e ricevono una ricetta.

Peccato che @michaelgiova abbia inviato la foto del suo cane ed abbia ricevuto una ricetta. Il caso ha fatto il giro del web in pochissimo tempo. Cosa rappresenta per te Twitter? Una fonte inesauribile di aggiornamento.

Solitamente cosa condivi e ritwitti?

Condivido informazioni, cercando di dare qualità e contenuto. Sono appassionata anche di live twitting che utilizzo soprattutto durante convegni per evidenziare temi interessanti da far conoscere ai miei followers o durante eventi tipo blog tour a cui partecipo (es. #gioiadarte di Pinacoteca Agnelli).

Utilizzo anche Storify che consente di costruire delle storie grazie ai tweet condivisi e quindi raccontare eventi personalizzandoli, e Vine che, acquistata da Twitter verso la fine del 2012, mi permette di creare video amatoriali, piccoli frammenti di vita da condividere sui social.

Nel tuo comunicare day by day come inserisci twitter nella tua giornata e quando lo usi?

Normalmente seguo ed interagisco fin dal mattino, in quanto la rapidità d’interazione consente un’occhiata veloce ed un retweet. Utilizzo spesso piattaforme come Hootsuite che consentono di pianificare, in quanto spesso nella giornata sono impegnata in attività formative e quindi non sempre disponibile in rete. In caso di eventi o convegni seguo a distanza il live twitting o lo attuo io stessa per essere sempre informata in tempo reale.

Per il futuro dell’ uccellino blu cosa vedi?

Un futuro più che roseo, sicuramente, in quanto avendo messo a disposizione di tutti gli accounts gli analitycs ed i nuovi Twitter ads potrà acquisire una maggiore rilevanza nelle campagne di comunicazione delle PMI e non essere solo prerogativa di grandi brand.

Ovviamente bisogna fare cultura!

Studia Marketing e comunicazione multimediale dal 2006. Certificata con il 100% madri internet marketing come Web Marketing specilialist Dal 2011 si occupa di web e comunicazione integrata prediligendo il mondo social. Amante e curiosona di tutto ciò che si definisce “tecnologia” si occupa di pianificazione web per alcune aziende locali a Parma. Tiene lezioni private e corsi sulla sua passione “Social Media”, collabora con la Seo Academy scrivendo articoli.

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